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"Il simbolo del ratto. Le tre linee incrociate. Il triangolo maledetto. Riconoscetelo velocemente, poichè gli Skaven non possono fare a meno di ricoprirne le mura dei luoghi dove si recano. Lo vedi, sai che loro sono lì. E ne sono orgogliosi. Non sono così mostruosi da non innalzare i propri stendardi e non inferocirsi quando essi vengono abbattuti. Spezzali o bruciali e spezzerai il loro spirito, mandandoli in rotta." - Behram Gundarson, il Nano Ammazzaratti

Il Grande Ratto Cornuto è il Dio supremo della razza Skaven. Anche se non affiliato con i Signori del Caos, il Ratto Cornuto è certamente un lontano parente di queste divinità distanti e fosche. Rappresenta tutto ciò che gli Skaven sono o desiderano essere. Immortale ed eterno pianificatore, questa abile e maliziosa entità attende pazientemente il giorno della Grande Ascesa, in cui tutti i suoi figli sciameranno sul volto del mondo, divorandolo dall'interno. L'entropia è il suo mantra, la decadenza la sua moneta di scambio. Tutte le cose devono marcire, figurativamente o letteralmente, ed il Grande Ratto Cornuto e la sua prole sono la manifestazione reale di questa semplice verità.

Tutti gli Skaven adorano il Ratto Cornuto. Nessuno mette in discussione la sua esistenza. Questo rispetto è prodotto della paura, poichè l'eterna fame del Grande Ratto Cornuto non discrimina i suoi figli e gli appartenenti al mondo della superficie. Un devoto Skaven pronuncia brevi preghiere al Dio Cornuto durante la sua giornata, ogni preghiera una tenue fetta di odio, invidia o malizia. Queste preghiere vengono ascoltate abbastanza spesso per dare validità al Ratto Cornuto nella mente dei suoi accoliti, anche in casi in cui l'intervento divino è palesemente non coinvolto. 

Sacrifici di sangue sono comuni di giorno in giorno per adorare il Ratto Cornuto, in quanto gli Skaven temono che se egli non venisse soddisfatto divorerebbe i suoi stessi figli. La forma del sacrificio -uno schiavo, Skaven o meno- non è importante quanto il sacrificio di per sè. Non c'è una dottrina specifica che governa chi o cosa debba essere sacrificato. Il sacrificio stesso è sufficiente per saziare il Dio per un breve tempo. Le vittime giovani sono considerati i sacrifici più validi e potenti, mentre il sangue degli anziani e degli infermi è meno bramato.

Il numero dei sacrifici compiuti dai seguaci del Ratto Cornuto varia considerevolmente dipendentemente dalla bisogna: in tempi di guerra il numero di sacrifici di sangue può essere enorme, a volte nel numero di migliaia. Essi aumentano anche se gli Skaven falliscono nel vincere le battaglie o soffrono di una rovinosa ritirata. I Veggenti Grigi predicano che la vittoria non può essere raggiunta se il Grande Ratto Cornuto è insoddisfatto con i propri servitori e per questo ogni sconfitta o fallimento è un segno che egli dev'essere compiaciuto.

Militanti notabili sotto il vessillo di Archaon

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